La Drunkoressia

La drunkoressia è una forma di anoressia: si rinuncia al cibo per poter bere di più

La drunkoressia appartiene alla famiglia dei disturbi alimentari, anoressia e bulimia, ma è ancora poco conosciuta. I suoi effetti però non vanno sottovalutati e l’allarme arriva dall’America dove il fenomeno è già molto diffuso.

La drunkoressia consiste nel mangiare pochissimo fino al momento in cui si potranno assumere forti quantità di alcolici, per lo più in compagnia del proprio gruppo di amici. Lo scopo di tale comportamento che riguarda pressoché il dimagrire rimanda anche alla tematica del farsi accettare dal gruppo dei pari, in particolare i maschi la cui assunzione di alcolici è legata al divertimento e dalle emozioni.

La drunkoressia viene considerata una forma dell’anoressia: si rinuncia al cibo per poter bere maggiormente, in quanto assumere alcolici significa assumere calorie. La volontà di dimagrire però non è fine a sé stessa come nell’anoressia classica, ma è strumentale all’assunzione di alcol. Le ragazze possono non riuscire ad assumere alcolici quando hanno cibo nello stomaco, quindi digiunare è necessario per poter bere.

Nell’anoressia per continuare a dimagrire è necessario mettere in atto altri comportamenti quali:

  1. Autoinduzione del vomito
  2. Uso di lassativi
  3. Logorante attività fisica

Al contrario l’assunzione di alcol, grazie alla relativo introito di zuccheri, procura un senso di sazietà che permette di non avvertire la fame. Assumere alcolici è però solo una motivazione iniziale. Successivamente la motivazione “drunkoressica” diventa motivazione “anoressica” in quanto dimagrire diventa lo scopo principale e ci si esalta dalla consapevolezza di poter vincere la fame. Come per l’anoressia si sceglie allora di punire il corpo manifestando una forma di controllo su di esso e attraverso l’alcol è possibile raggiungere uno stato di euforia in tempi brevi. Purtroppo però si tratta di una gioia momentanea che cede presto il posto a stati d’animo malinconici e depressivi.

I rischi della drunkoressia sono gli stessi dell’anoressia: osteoporosi, alterazioni cardiache, amenorrea. A quest’ultimi si aggiungono quelli derivanti dal consumo di alcolici, specie se a digiuno: neuropatie, tremori, danni al fegato ed al cervello col tempo. Questa sintomatologia è acuita nel sesso femminile perché tende ad espellere l’alcol più lentamente del sesso maschile. In entrambi i sessi sono presenti tutte le conseguenze dell’assunzione di alcol in età adolescenziale quando lo sviluppo psicofisico è particolarmente vulnerabile. Nel momento in cui la drunkoressia raggiunge livelli d’allarme è necessario intervenire come con l’anoressia: terapia di nutrizione, psicoterapie individuali e di gruppo, eventuali assunzioni di farmaci quando l’alcol è diventata una vera e propria dipendenza.